LA STORIA

IL RISTORANTE STORICO DI ALBA

Il ristorante Savona ad Alba è un’istituzione, che fonda le radici in un passato leggendario, avendo visto la propria cucina guidata da grandi chef e la sala sapientemente diretta da nomi di spicco del panorama langarolo. Primus inter pares Giacomo Morra, il re del tartufo bianco d’Alba, il quale, nel lontano 1928, prese le redini della conduzione dell’albergo-ristorante, rendendolo il salotto prestigioso di Alba. Non si può dimenticare neppure Gian Bovio, che ha mosso i primi passi di una carriera lunga e fruttuosa proprio nella storica sala ottocentesca. E la gloria del Savona è rimasta tale per decenni: amatissimo dagli albesi e ugualmente apprezzato dai numerosi stranieri che anno dopo anno hanno iniziato ad affollare la capitale del tartufo. Ora, dopo alterne vicende, onòre e ònere della conduzione di un ristorante, capace di vantare un passato così illustre, passano a Beppe Scavo. Scelta singolare si può pensare, a primo acchito, in quanto Scavo vanta origini pugliesi, che lo hanno reso celebre nella zona per una cucina mediterranea, dominata da piatti di pesce. “Inizialmente avevo qualche remora” – commenta – “non essendo piemontese, sentivo il peso della grande eredità da raccogliere. Tuttavia, appena ho varcato la soglia di questo ristorante, ne sono subito rimasto affascinato, e non ho avuto dubbi. Mi sono immediatamente messo al lavoro, affinché la cucina del territorio ritornasse ai massimi livelli”. E la sfida, iniziata nel mese di settembre, quando il ristorante Savona ha riaperto i battenti sotto la nuova conduzione, ha già dato i suoi frutti. Da un lato perché la sua lunga esperienza nel settore della ristorazione gli ha permesso di avere materie prime eccellenti, provenienti dai migliori fornitori del territorio. Dall’altro per la scelta, sapiente e oculata, di uno chef che da anni lavora in Langa e per la Langa, al fine di portare in tavola le ricette tipiche – quelle che tutti amiamo e che chiunque venga ad Alba vuole trovare in carta – cucinate in modo impeccabile utilizzando le migliori materie prime. Per tale motivo il menu propone gli immancabili della tradizione – dalla carne cruda al vitello tonnato, dai tajarin ai plin all’arrosto – sempre in carta, affiancati da qualche suggestione di pesce, debitrice del passato gastronomico di Scavo, che porta sempre con sé l’amore per la cucina mediterranea delle sue origini.




NUOVA VITA PER IL RISTORANTE SAVONA


 Migliorata, più moderna, ma non trasfigurata. Perché cambiare non vuol dire necessariamente stravolgere. Soprattutto se le radici sono profonde e salde. Occorre prima di tutto comprenderne la forza e la grandezza per poter dar loro nuova linfa vitale. Il ristorante Savona è da sempre la vetrina della cucina albese e su questa scia il nuovo team sta lavorando. Una scia che percorre a ritroso la storia di circa un secolo e mezzo, caso più unico che raro, ritornando al 1863, anno in cui il locale vedeva la luce per la prima volta.